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La parola ryad in arabo significa "giardino".
Da qui si capisce perche' tutti i ryad
si sviluppano appunto attorno ad un patio arborato interno,
che fungeva da termoregolatore per la dimora.
La necessita' di dover separare le attivita' domestiche
da quelle pubbliche ha fatto si che i ryad
venissero sviluppati verso l' interno, abbandonando quindi
balconi e finestre che si affacciano sulla strada.
Tutto restava segreto e celato dietro alte ed impenetrabili
mura. Anticamente le dimore venivano suddivise in veri e
propri quartieri, quello per le donne, gli uomini, il personale,
ed i bambini, al fine di garantire l' intimita' ed il rispetto
dei ranghi di tutti gli abitanti della casa.
Negli ultimi anni la piu' parte dei ryad di Marrakech
e' stata ristrutturata e convertita in dimora privata
o in hotel di charme, questo trend ha largamente
contribuito alla fama che la citta' rossa si e' costruita
nel tempo.
La tipica struttura a ryad e' presente
in tutte le medine del Marocco, ma raggiunge
la sua massima espressione architettonica in citta' come
Fes, Meknes e Marrakech,
dove sono nati veri e propri palazzi di dimensioni colossali,
retaggio di un passato storico di assoluto splendore. |
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